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Termini e Condizioni

§ 1  Generale

(1) L’entità delle singole prestazioni si basa sulla descrizione delle prestazioni in vigore al momento dell’ordine.
(2) Se non è stato raggiunto un altro accordo esplicito, l’offerente è inoltre autorizzato a incaricare personale esperto o terzi di fornire le prestazioni a lui spettanti. Qualora sia necessaria una collaborazione attiva da parte del cliente su un altro server, ad esempio durante il trasferimento di un pacchetto di spazio web o di altri dati memorizzati sui server dell’offerente, il cliente è tenuto a fornire tale collaborazione secondo le istruzioni dell’offerente ed entro il termine stabilito.

(3) Se non è stato raggiunto un altro accordo, l’offerente ha il diritto di richiedere il pagamento anticipato di tutti i servizi ordinati dal cliente per il rispettivo periodo.
Tutti i pacchetti di webhosting (“spazio web”) e i servizi di colocation e domini offerti dall’offerente Vedova Sagl (GmbH, Sarl, Ltd. liab. Co), azienda n. CHE-336.334.428, indirizzo registrato Corso San Gottardo 46e, 6830 Chiasso, Svizzera; di seguito denominato FastHosting, si assume un periodo di servizio minimo di dodici mesi con una proroga automatica del contratto per dodici mesi.
Tutti i pacchetti server dedicati e i pacchetti VPS offerti dal provider (FastHosting) assumono un periodo minimo di servizio scelto dal cliente al momento dell’ordine con una proroga automatica del contratto e i servizi corrispondenti per il periodo minimo di servizio scelto dal cliente.

(4) Una volta scaduto il pagamento che il cliente aveva effettuato in anticipo per il periodo concordato, il contratto viene automaticamente rescisso.

(5) Dato che il cliente effettua l’ordine come cliente privato (come definito dal § 13 BGB), vale quanto segue: Il cliente è tenuto a pagare all’offerente un compenso adeguato che corrisponde al rapporto tra le prestazioni già fornite e il totale delle prestazioni inizialmente previste dal contratto, fino al momento in cui il cliente ha informato l’offerente dell’entrata in vigore del suo diritto di recesso in relazione al contratto. Ciò vale in particolare per i costi annuali per l’ordinazione di domini Internet. Il motivo è che questi domini Internet vengono ordinati individualmente secondo il desiderio del cliente dal registro responsabile e che tali ordini devono essere pagati dall’offerente con un anno di anticipo. Per questo motivo, in generale, gli anticipi versati dal cliente vengono trattenuti. A causa dell’installazione e della messa in funzione dei servizi di hosting ordinati dal cliente (configurazione e configurazione dello spazio web o del server, del dominio o dello spazio di co-locazione nonché del necessario uplink a Internet, configurazione degli aggiornamenti, ecc.), che l’offerente è contrattualmente obbligato ad eseguire, l’offerente si riserva espressamente il diritto di richiedere un adeguato risarcimento per la perdita di valore, se i costi dei servizi da lui forniti rispetto al totale dei servizi previsti dal contratto non sono coperti dagli anticipi versati dal cliente.

(6) Qualora l’offerente venga incaricato dal cliente di fornire servizi che vanno oltre gli obblighi e le responsabilità descritti nelle presenti condizioni generali di contratto e nella descrizione del servizio (ad es. configurazione del software, correzione di errori o problemi ecc. che non sono stati causati dall’offerente), l’offerente ha il diritto di esigere un adeguato compenso. In questo caso viene concordato un pagamento standard di CHF 50.00 per ogni 15 minuti di unità di lavoro. L’offerente può differenziarsi da questo pagamento a favore del cliente a suo piacimento.

(7) La responsabilità per il salvataggio dei suoi dati è del cliente e non dell’offerente.

(8) L’offerente ha il diritto di aumentare i compensi fino a una volta al trimestre. Tale aumento richiede il consenso del cliente. L’accordo del cliente viene dato se questi non esprime il suo dissenso entro 4 settimane dal ricevimento del messaggio che lo informa della modifica. L’offerente è obbligato ad informare il cliente sulle conseguenze del mancato dissenso entro 4 settimane. Fintanto che non si tratta dell’obbligo principale, cioè l’obbligo di pagamento della remunerazione mensile indipendente dall’utilizzo di base, l’offerente determina la remunerazione secondo un’equa discrezione.

(9) In caso di aumento dell’imposta sul valore aggiunto, l’offerente ha il diritto di adeguare di conseguenza il compenso per i beni e i servizi che vengono forniti o forniti nell’ambito di un obbligo permanente, a partire dal momento in cui entra in vigore la modifica dell’imposta sul valore aggiunto.

(10) Si conviene che i pagamenti effettuati dal cliente non saranno rimborsati a prescindere dal loro scopo originario – salvo in caso di revoca effettiva, ma in tal caso con l’inserimento del § 1(5). Nel caso in cui il cliente abbia effettuato un pagamento superiore all’importo delle tasse richieste fino alla fine del contratto e delle tasse per i servizi ordinati fino a quel momento, si conviene che il saldo non verrà incamerato. Invece di un rimborso, il saldo sarà utilizzato per la fornitura di altri/nuovi servizi che il cliente può ordinare dal fornitore in qualsiasi momento.

 

§ 2 Diritti di terzi

(1) Il cliente assicura espressamente che la messa a disposizione e la pubblicazione di contenuti di pagine web create da lui stesso e/o di pagine web create per lui dall’offerente sulla base delle informazioni fornite dal cliente non viola né il diritto svizzero né qualsiasi altra legge applicabile nel paese di residenza del cliente, in particolare il diritto d’autore, la protezione dei dati e il diritto della concorrenza. L’offerente si riserva il diritto di rimuovere dal suo server le pagine che appaiono di contenuto dubbio. L’offerente è tenuto a informare immediatamente il fornitore in merito alla prevista cancellazione delle pagine. Lo stesso vale nel caso in cui al fornitore venga richiesto da terzi di modificare o cancellare contenuti di pagine web perché presumibilmente in violazione di diritti di terzi.

(2) L’offerente ha il diritto di cancellare tali pagine web dall’hard disk del suo server web se tali pagine possono violare i diritti di terzi. Egli ha inoltre il diritto di impedire l’accesso a terzi adottando le misure del caso. L’offerente si impegna a informare immediatamente il cliente di tali misure. Qualora il cliente sia in grado di dimostrare che non sussistono dubbi in merito alla violazione di diritti di terzi, l’offerente mette nuovamente a disposizione di terzi le pagine web in questione. Il cliente si impegna a tenere indenne l’offerente da eventuali rivendicazioni di terzi derivanti dal contenuto dei materiali presenti sulle pagine web del cliente.

(3) Le clausole 1 e 2 valgono anche per tutti gli altri prodotti offerti dall’offerente che si prestano alla pubblicazione di dati, come ad esempio VPS o server collettivi.

 

§ 3 Domini Internet

(1) Se la registrazione del dominio o l’hosting del dominio fanno parte dei servizi offerti al cliente, il provider agisce solo in qualità di mediatore tra il cliente, SWITCH, InterNIC o un’altra autorità di registrazione del dominio. Gli accordi con tali organizzazioni hanno il solo scopo di disciplinare i diritti e i doveri del cliente.

(2) Il Gestore non ha alcuna influenza sulla delega dei nomi a dominio. Non può pertanto garantire che i nomi a dominio registrati non siano soggetti a rivendicazioni da parte di terzi o che siano unici o permanenti. Ciò vale anche per i sottodomini assegnati all’interno del dominio del provider.

(3) Se al cliente dovesse essere richiesto da terzi di cedere un dominio perché potrebbe violare i diritti di terzi, egli è tenuto ad informare immediatamente il provider. In tal caso il provider è autorizzato a cedere il dominio Internet per conto del cliente. Il cliente si impegna a tenere indenne il provider da eventuali reclami da parte di terzi derivanti da controversie relative all’uso inammissibile dei nomi di dominio.

(4) Il cliente garantisce al provider che le informazioni sull’indirizzo (composto da almeno il suo nome, indirizzo, numero di telefono e indirizzo e-mail) fornite durante la registrazione o la creazione di un nuovo account sono corrette e complete. In caso di modifica di tali informazioni, l’offerente deve essere immediatamente informato per iscritto (lettera, e-mail, fax). Queste e, a determinate condizioni, ulteriori informazioni saranno utilizzate anche per i domini ordinati dal cliente all’offerente.

§ 5 Limitazione del contenuto
(1) Per i pacchetti di spazio web, vale quanto segue: Il cliente deve assicurarsi che il suo sito web sia progettato in modo tale che il server non sia eccessivamente caricato, ad esempio a causa di script CGI/PHP che richiedono una notevole potenza di calcolo o un utilizzo di memoria superiore alla media. Per carico eccessivo si intende l’utilizzo delle suddette risorse in modo tale che il funzionamento di un server FastHosting sia notevolmente compromesso o addirittura vada in crash. FastHosting si riserva il diritto di vietare ai clienti o a terzi l’accesso a pagine non conformi ai requisiti sopra citati.
Se non è stato raggiunto un altro accordo, i seguenti contenuti sono vietati:
– Messaggi di massa non richiesti (e-mail di spam) o pagine web collegate in qualche modo con lo spamming
– Tutti gli altri script e applicazioni che possono compromettere e/o interrompere il funzionamento del server

(2) Per i server dedicati, collettivi e virtuali vale quanto segue: Se non è stato raggiunto un altro accordo, i seguenti contenuti sono vietati:
– Messaggi di massa non richiesti (e-mail di spam) o pagine web collegate in qualche modo con lo spamming
– IRCd, il servizio di Internet Relay Chat
– Tutti gli altri script e applicazioni che possono compromettere e/o interrompere il funzionamento del server o di altri server

(3) Qualora si applichi la clausola 1 o 2, il provider si riserva il diritto di sospendere immediatamente il pacchetto di spazio web o il server. Questa linea d’azione sarà attuata anche nel caso in cui altri siti memorizzati sul server o altri server all’interno della rete del provider siano interessati dal sito o dal server del cliente. Il cliente sarà informato di tale sospensione.

(4) Inoltre, il provider può procedere con la sospensione immediata di qualsiasi server o pacchetto di spazio web su cui verrebbe gestito qualsiasi tipo di servizio proxy, come VPN o TOR, per il quale il provider è a conoscenza di abuso, uso fraudolento o illegale.

(5) In caso di tale sospensione, solo il cliente, non il provider sarà responsabile per le violazioni dei contratti. In ogni caso, la richiesta di pagamento del corrispettivo da parte dell’offerente rimane valida per l’intera durata del contratto.

§ 6 Amministrazione del server
Quanto segue è applicabile solo per le offerte di server (come i server dedicati, colocalizzati e virtuali):
(1) L’offerente concede al cliente diritti di amministrazione completi e unici sui server affittati/colocate. Solo il cliente conosce la password di amministrazione individuale del server, non il provider. L’offerente non è quindi in grado di amministrare il server noleggiato/collocato. Il cliente è quindi l’unico ed esclusivo responsabile dell’amministrazione e della sicurezza dei suoi server, a proprie spese e a proprio rischio. È suo dovere installare il software di sicurezza necessario e informarsi costantemente sulle questioni di sicurezza, oltre a risolverle da solo. L’installazione di software di manutenzione o di altri software non esonera il cliente da tale obbligo.

(2) Qualora il cliente riceva un indirizzo IP fisso, l’offerente si riserva il diritto di modificarlo in caso di necessità tecniche e di informare il cliente sul suo nuovo indirizzo IP.

(3) Se necessario e ragionevole, il cliente assiste il cliente in caso di semplici modifiche della configurazione, come ad esempio l’inserimento di nuovi dati di accesso o semplici modifiche dei suoi sistemi.

(4) Il cliente ha il dovere di configurare i suoi programmi in modo tale che vengano riavviati automaticamente al riavvio dell’hardware o del sistema operativo.

 

§ 4 E-mail e newsgroup

(1) Se la fornitura di indirizzi e-mail o di servizi di posta elettronica fa parte dei servizi offerti dall’offerente, le limitazioni di cui al § 3 si applicano per analogia agli indirizzi e-mail messi a disposizione del cliente. L’offerente si riserva il diritto di cancellare i messaggi di posta elettronica dei clienti se non vengono richiamati dal server di posta entro 4 settimane dalla ricezione.

(2) Se l’accesso ai forum di discussione pubblici (newsgroup) fa parte dei servizi offerti dall’offerente, il periodo di tempo durante il quale vengono memorizzate le notizie pubbliche dipende da considerazioni operative dell’offerente.

(3) L’offerente non è responsabile degli indirizzi e-mail da lui forniti; il loro utilizzo e la loro gestione sono al di fuori del controllo dell’offerente. In caso di uso improprio, l’offerente ha il diritto di sospendere tutti o singoli indirizzi e-mail. Il cliente deve essere immediatamente informato di tali misure.

 

§ 5 Limitazione del contenuto

(1) Per i pacchetti di spazio web, vale quanto segue: Il cliente deve assicurarsi che il suo sito web sia progettato in modo tale che il server non sia eccessivamente caricato, ad esempio a causa di script CGI/PHP che richiedono una notevole potenza di calcolo o un utilizzo di memoria superiore alla media. Per carico eccessivo si intende l’utilizzo delle suddette risorse in modo tale che il funzionamento di un server FastHosting sia notevolmente compromesso o addirittura vada in crash. FastHosting si riserva il diritto di vietare ai clienti o a terzi l’accesso a pagine non conformi ai requisiti sopra citati.
Se non è stato raggiunto un altro accordo, i seguenti contenuti sono vietati:
– Messaggi di massa non richiesti (e-mail di spam) o pagine web collegate in qualche modo con lo spamming
– Tutti gli altri script e applicazioni che possono compromettere e/o interrompere il funzionamento del server

(2) Per i server dedicati, collettivi e virtuali vale quanto segue: Se non è stato raggiunto un altro accordo, i seguenti contenuti sono vietati:
– Messaggi di massa non richiesti (e-mail di spam) o pagine web collegate in qualche modo con lo spamming
– IRCd, il servizio di Internet Relay Chat
– Tutti gli altri script e applicazioni che possono compromettere e/o interrompere il funzionamento del server o di altri server

(3) Qualora si applichi la clausola 1 o 2, il provider si riserva il diritto di sospendere immediatamente il pacchetto di spazio web o il server. Questa linea d’azione sarà attuata anche nel caso in cui altri siti memorizzati sul server o altri server all’interno della rete del provider siano interessati dal sito o dal server del cliente. Il cliente sarà informato di tale sospensione.

(4) Inoltre, il provider può procedere con la sospensione immediata di qualsiasi server o pacchetto di spazio web su cui verrebbe gestito qualsiasi tipo di servizio proxy, come VPN o TOR, per il quale il provider è a conoscenza di abuso, uso fraudolento o illegale.

(5) In caso di tale sospensione, solo il cliente, non il provider sarà responsabile per le violazioni dei contratti. In ogni caso, la richiesta di pagamento del corrispettivo da parte dell’offerente rimane valida per l’intera durata del contratto.

 

§ 6 Amministrazione del server

Quanto segue è applicabile solo per le offerte di server (come i server dedicati, colocalizzati e virtuali):
(1) L’offerente concede al cliente diritti di amministrazione completi e unici sui server affittati/colocate. Solo il cliente conosce la password di amministrazione individuale del server, non il provider. L’offerente non è quindi in grado di amministrare il server noleggiato/collocato. Il cliente è quindi l’unico ed esclusivo responsabile dell’amministrazione e della sicurezza dei suoi server, a proprie spese e a proprio rischio. È suo dovere installare il software di sicurezza necessario e informarsi costantemente sulle questioni di sicurezza, oltre a risolverle da solo. L’installazione di software di manutenzione o di altri software non esonera il cliente da tale obbligo.

(2) Qualora il cliente riceva un indirizzo IP fisso, l’offerente si riserva il diritto di modificarlo in caso di necessità tecniche e di informare il cliente sul suo nuovo indirizzo IP.

(3) Se necessario e ragionevole, il cliente assiste il cliente in caso di semplici modifiche della configurazione, come ad esempio l’inserimento di nuovi dati di accesso o semplici modifiche dei suoi sistemi.

(4) Il cliente ha il dovere di configurare i suoi programmi in modo tale che vengano riavviati automaticamente al riavvio dell’hardware o del sistema operativo.

 

§ 7 Garanzie di esecuzione

(1) Il provider garantisce una disponibilità media annuale del 95% della connessione fisica dei suoi pacchetti di spazio web, server dedicati, colocalizzati e virtuali. Sono esclusi i periodi di tempo in cui i server non sono raggiungibili via internet a causa di problemi tecnici o di altro tipo che non rientrano nella sfera di influenza dell’offerente (forza maggiore, guasti di terzi o del cliente).

(2) I server situati nei data center dell’offerente sono collegati a Internet attraverso una complessa infrastruttura di rete. Il traffico dati viene instradato su diverse componenti di rete attive e passive (router, switch e altri dispositivi), che hanno una certa velocità massima di trasmissione dati. Pertanto le capacità di trasmissione dati possono essere limitate per determinati server in determinati punti e non essere pari alla massima capacità di trasmissione dati consentita della rispettiva porta di commutazione. Se non diversamente concordato, il fornitore non può garantire la quantità di larghezza di banda effettivamente disponibile per i singoli server, ma mette a disposizione la larghezza di banda a seconda della capacità tecnica del datacenter, tenendo conto degli obblighi nei confronti di altri clienti.

(3) I clienti possono utilizzare i server dell’offerente o i propri server di colocalizzazione per una quantità gestibile di applicazioni diverse e utilizzare a tale scopo, a loro discrezione, diversi programmi software. Per questo motivo sono possibili milioni di configurazioni diverse. La mera diversità di queste opzioni non consente al provider di fornire garanzie di utilizzabilità e compatibilità dei server per un determinato scopo.
Fatta eccezione per le specifiche riportate nella descrizione dell’offerta, il provider non può dare garanzie per le risorse effettive disponibili per i singoli pacchetti di spazio web e VPS. Piuttosto, il provider mette a disposizione delle risorse a seconda delle possibilità tecniche, tenendo conto degli obblighi verso gli altri clienti.

 

§ 8 Protezione dei dati

(1) La nostra prassi in materia di protezione dei dati è conforme al regolamento UE 2016/679 (regolamento generale sulla protezione dei dati; GDPR) e alla legge federale sulla protezione dei dati (LFPD).

(2) L’offerente raccoglie, elabora e utilizza i dati personali di un utente senza previa autorizzazione, nella misura in cui sono necessari per la giustificazione e l’elaborazione contrattuale e per scopi contabili. Altri requisiti per l’elaborazione e la protezione dei dati personali da parte dell’offerente sono indicati nelle Stipulazioni per la tutela dei dati personali per il rapporto contrattuale.

(3) L’offerente fa espressamente presente che la protezione della privacy dei dati per la trasmissione di dati attraverso reti aperte come Internet non può essere pienamente garantita con la tecnologia attuale. Il cliente è consapevole del fatto che tecnicamente l’offerente potrebbe essere in grado di vedere in qualsiasi momento i dati memorizzati dal cliente sul suo server. Ciò dipende dal prodotto di hosting ordinato. Anche altri utenti Internet non autorizzati possono essere tecnicamente in grado di interferire con la sicurezza della rete e di controllare il flusso dei messaggi.

(4) Il cliente garantisce che tutte le informazioni da lui fornite a FastHosting sono corrette e complete. Su richiesta il cliente si impegna ad informare immediatamente FastHosting di eventuali modifiche e a riconfermare che i dati sono attualmente corretti entro 7 giorni dal ricevimento di tale richiesta.
Ciò vale in particolare per:
– Nome, indirizzo postale, indirizzo e-mail e numero di telefono del cliente,
– Nome, indirizzo postale, indirizzo e-mail e numero di telefono e fax del tecnico responsabile del dominio,
– Nome, indirizzo postale, indirizzo e-mail e numero di telefono e di fax dell’amministratore del dominio
– e se il cliente fornisce il proprio server di nomi, gli indirizzi IP dei server di nomi primari e secondari, compresi i nomi di questi server.

 

§ 9 Limitazione di responsabilità

L’offerente è responsabile di eventuali danni causati da lui o da fattori, servitori e cessionari per grave negligenza o dolo. In caso di violazione di obblighi contrattuali essenziali e di lieve negligenza che comporta un danno finanziario, la responsabilità è limitata a un’assicurazione di responsabilità civile stipulata dall’offerente (per quanto riguarda l’importo della responsabilità) e a danni prevedibili e imminenti (per quanto riguarda il tipo di responsabilità). Le limitazioni di responsabilità di cui sopra non riguardano le pretese del cliente in materia di responsabilità del prodotto e soprattutto non si applicano ai danni causati alla salute del cliente (o alla perdita della vita) imputabili all’offerente. In caso contrario, la responsabilità è esclusa.

 

§ 10 Indennità

Il cliente manleva l’offerente da ogni possibile pretesa di terzi derivante da azioni illegali da parte del cliente o da errori nelle informazioni fornite da quest’ultimo. Ciò vale in particolare per le violazioni del diritto d’autore, della protezione dei dati e del diritto della concorrenza. FastHosting non è obbligata a controllare i siti web del cliente per eventuali violazioni legali.

 

§ 11 Diritto applicabile, foro competente

(1) Il diritto applicabile è quello della Confederazione Svizzera.

(2) Qualsiasi controversia derivante dal presente accordo è deferita esclusivamente a un tribunale della giurisdizione competente presso la sede del fornitore di servizi.

 

§ 12 Pagamento

(1) A condizione che, nella sezione seguente o nelle sezioni precedenti, il cliente abbia selezionato l’opzione di pagamento, “addebito diretto” o “carta di credito”, con la presente accetta che i pagamenti per i servizi dell’offerente siano addebitati sul suo conto bancario o sulla sua carta di credito. Tali pagamenti possono includere:
a) Spese di installazione
b) Pacchetto/server/alloggio/carica mensile della larghezza di banda
c) Costi del dominio
d) Costi per traffico supplementare
e) Altri costi che possono sorgere per l’utilizzo dei servizi del fornitore

(2) In caso di note di addebito di ritorno per le quali il cliente è responsabile, l’offerente addebiterà una nota di addebito di ritorno secondo il listino prezzi in vigore per ogni nota di addebito, a meno che il cliente non dimostri che non si è verificato alcun danno o un importo notevolmente inferiore.

(3) In caso di mancata riscossione di un addebito, l’offerente può richiedere immediatamente gli interessi di mora fissati per legge. Inoltre, l’offerente ha il diritto di interrompere il contratto di servizio fino al momento del pagamento. L’offerente ha il diritto di sospendere il contratto e di riassegnare le capacità affittate. In questo caso non si può escludere la perdita di dati. Al momento della riattivazione del servizio per il cliente, l’offerente calcola una tassa una tantum di CHF 100.00.

(4) Le disposizioni di cui al punto 3 si applicano anche in caso di mancato pagamento se il cliente ha scelto l’opzione di pagamento “PayPal”, “Stripe”, “Skrill”, “bitpay”, “Bonifico bancario” o un’opzione di pagamento simile e comparabile. Il ritardo del pagamento si verifica quando, al primo di un determinato mese, i servizi dell’offerente non sono stati prepagati per l’intero mese.

 

§ 13 Condizioni di licenza per i prodotti Microsoft

A condizione che il cliente abbia selezionato nel seguito o nella sezione precedente un prodotto software Microsoft (ad es. Windows Server, SQL Server ecc.) per l’installazione sul suo server, egli deve rispettare le attuali disposizioni del “Microsoft Service Provider Use Rights” (SPUR) e delle “End User License Terms” (EULT) che si applicano nell’ambito del “Service Provider License Agreement” Microsoft a Vedova Sagl (di seguito denominato provider) se il cliente è in grado di influenzare l’uso del software o potrebbe violare le disposizioni attraverso l’uso del software. Queste disposizioni possono essere consultate in qualsiasi momento ai seguenti indirizzi:

https://www.fasthosting.ch/doc/ms/SPUR.pdf
https://www.fasthosting.ch/doc/ms/EULT.pdf

Il cliente si impegna quindi a rispettare le relative disposizioni ed è responsabile della loro corretta osservanza.
Tali disposizioni possono comportare solo la possibilità di limitare o addirittura non avere la possibilità di utilizzare le licenze altrimenti acquistate del cliente con i server dell’offerente. L’offerente fornirà una licenza per tutti gli ordini del cliente di prodotti software Microsoft considerando il contratto di licenza del fornitore di servizi Microsoft. Questa licenza consente l’uso mensile del prodotto software Microsoft sul server e ne limita il permesso di utilizzo per alcuni aspetti. In particolare il cliente non deve utilizzare prodotti Microsoft che richiedono licenze aggiuntive o altre licenze secondo SPUR o EULT. Il cliente è obbligato a rispettare tutte queste disposizioni per conto proprio ed è responsabile per le violazioni di questa politica di utilizzo nei confronti del provider e di Microsoft.

 

§ 14 Condizioni speciali per le offerte di co-locazione/alloggio/banda larga

Per le offerte di colocation-/alloggio/larghezza della banda vale quanto segue:
(1) Il provider è obbligato ad abilitare una connessione a Internet e una posizione di memorizzazione per il server secondo la rispettiva descrizione del prodotto.

(2) Il provider non fornisce alcuna garanzia per danni all’hardware che possono derivare, ad esempio, dal trasporto al datacenter, al ritorno al cliente o durante il viaggio.

(3) L’offerente concede al cliente l’accesso al suo sistema di server durante gli orari d’ufficio pubblicati sulla homepage dell’offerente per consentire al cliente di lavorare sul sistema di server. Ciò richiede tuttavia una richiesta scritta che deve essere indirizzata all’ufficio di supporto dell’offerente con almeno 48 ore di anticipo. Per accedere al sistema di server, è necessaria la carta d’identità del cliente o una dichiarazione di autorizzazione firmata dal cliente. Durante la presenza del cliente nel datacenter, l’offerente deve adempiere a diversi compiti di supervisione e controllo. Poiché ciò richiede la presenza del personale dell’offerente, si devono sostenere costi pari a CHF 200.00 per ogni ora iniziata. Previo accordo, l’offerente può astenersi dal farlo a sua discrezione. Se l’appuntamento non viene rispettato, il cliente deve disdire l’appuntamento almeno 2 ore prima (se durante l’orario d’ufficio) o almeno 12 ore prima (se al di fuori dell’orario d’ufficio). In caso di mancata disdetta entro i termini previsti e di mancato rispetto dell’appuntamento, al cliente saranno addebitati CHF 100.00.

(4) I riavvii sono forniti gratuitamente dall’offerente su richiesta del cliente, a meno che non sia indicato diversamente nella descrizione del prodotto e a meno che la quantità di riavvii al mese non crei uno sforzo sproporzionato.

(5) Altri servizi di supporto tecnico non sono inclusi nell’offerta. Se è richiesto l’aiuto di un tecnico, si sostengono costi pari a CHF 50.00 per ogni 15 minuti di avvio.

(6) Il fornitore garantisce le seguenti specifiche per quanto riguarda la disponibilità delle periferiche (aria condizionata, elettricità):
– Il piano dati, su cui si trovano i server, è dotato di aria condizionata ed elettricità sufficienti
– Il fornitore è responsabile della corretta e adeguata manutenzione dei dispositivi tecnici del datafloor al fine di garantire la continuità dell’attività
– In caso di interruzione/non disponibilità di energia elettrica, UPS o aria condizionata, il fornitore adotterà immediatamente, al più tardi nel corso del giorno lavorativo successivo, tutte le misure necessarie per ripristinare la continuità operativa.

(7) I reclami derivanti da un’interruzione del funzionamento delle periferiche (aria condizionata, elettricità) possono essere fatti valere solo in caso di violazione delle garanzie di cui alla clausola 6 fino a concorrenza dell’importo mensile per il server colocalizzato e solo se l’interruzione si è protratta per oltre 72 ore (ininterrottamente, senza interruzioni). In caso di rivendicazione di perdite finanziarie, queste devono essere comprovate e saranno riscattate dopo verifica fino a un importo di CHF 100.00.
Nel caso di un’interruzione della larghezza di banda, tali richieste sono valide solo se le garanzie relative alla larghezza di banda di cui al § 7 comma 1 sono inferiori.

(8) L’offerente non si assume alcuna responsabilità per danni o perdita di dati.

(9) Il cliente è responsabile del fatto che l’apparecchio colocalizzato sia privo di difetti, in modo tale che non ne possano derivare effetti negativi per altri apparecchi.

(10) Il cliente è responsabile per eventuali danni derivanti dal server ed è responsabile di un’adeguata assicurazione.

(11) Se l’offerente informa immediatamente il cliente, con almeno un mese di anticipo, che ha deciso di trasferirsi in un luogo diverso, ciascuna parte ha uno speciale diritto di cancellazione e può annullare le prestazioni specificate nel presente contratto che sono fornite nel luogo che cambierà utilizzando la forma scritta. La cancellazione entrerà in vigore il giorno in cui la località sta per cambiare. Dato che l’offerente ne ha informato il cliente e nessuna delle due parti si è avvalsa del suo diritto speciale di recesso, il contratto continua ad essere valido nella nuova sede. Questa clausola non entra in vigore se il motivo del cambio di sede è il recesso immediato dal contratto di locazione tra l’offerente e il suo locatore. In questo caso si applica solo la clausola 12.

(12) Il cliente è consapevole del fatto che l’offerente stesso deve affittare il datafloor. Se il presente contratto riguarda l’alloggio e la larghezza di banda fornita nel datacenter, il contratto relativo a tale prestazione termina automaticamente nel momento in cui il contratto di locazione tra l’offerente e il suo locatore termina con il licenziamento immediato e l’offerente non è stato in grado di trovare una nuova sede adeguata. L’offerente informa immediatamente il cliente. Gli altri contratti non vengono toccati.

(13) Se il server del cliente ha bisogno di più elettricità o di più spazio di quanto specificato nell’offerta di affitto, è necessario affittare ulteriori moduli abitativi – se notato solo in seguito, questo cambiamento sarà retroattivo. Il numero e il prezzo dei moduli aggiuntivi richiesti è indicato sulla homepage del fornitore.

(14) L’offerente si riserva il diritto di adeguare il prezzo dell’alloggio in funzione di un aumento delle spese di locazione – supplementari e di elettricità – alle seguenti condizioni:
– Il cliente viene informato immediatamente di tale modifica.
– L’aumento avviene esclusivamente per far passare i costi di cui sopra e senza alcuna intenzione di arricchimento
– Il cambiamento avviene nello stesso momento in cui avviene l’aumento
– Il cliente ha uno speciale diritto di cancellazione per la larghezza di banda e l’alloggiamento nel datacenter interessato: Può cancellare gli abbonamenti interessati entro tre mesi dal ricevimento del messaggio che lo informa del cambiamento. Questo diritto speciale di cancellazione è valido durante il periodo di tre mesi menzionato. Se non viene utilizzato, il contratto continua alle condizioni modificate.

(15) Il cliente accetta che il provider apra il caso del server colocated e aggiunga un ‘Web Resetter’ al pin di reset della scheda madre. Utilizzando questo dispositivo, il provider è in grado di riavviare il server del cliente in qualsiasi momento se il cliente lo richiede. Inoltre, il cliente è in grado di riavviare il server stesso utilizzando il suddetto dispositivo se ordina l’aggiornamento necessario. Nel caso in cui il server venga restituito al cliente, il provider rimuoverà nuovamente il “Web Resetter”.

(16) Il cliente è a conoscenza e accetta che l’offerente pubblichi materiale video (Live-)video e immagini statiche del suo datacenter e che questi video/immagini possano fotografare apparecchiature o server del cliente.

(17) Se il cliente è in ritardo con il pagamento per qualsiasi prestazione tra lui e l’offerente, l’offerente ha il diritto di tenere il server e/o l’attrezzatura del cliente nella sua postazione fino al pagamento completo.

(18) Il cliente concede all’offerente un diritto di pegno sui server e sulle altre apparecchiature di colocalizzazione per il rimborso dei crediti derivanti dal contratto tra l’offerente e il cliente. Il diritto di pegno scade solo dopo che tutti i debiti derivanti dal contratto tra l’offerente e il cliente sono stati pagati e il contratto è terminato. A partire dall’inizio del trattato, il cliente deve informare immediatamente l’offerente nel caso in cui il server non sia o cessi di essere di sua proprietà, sia dato in pegno o ceduto. Se il cliente ha diritto ad altri diritti sul server colocalizzato, in particolare il diritto di attesa, egli li cede al provider al fine di sostenere i debiti derivanti dal contratto tra il provider e il cliente.

(19) Il diritto di pegno e il diritto di pegno contrattuale possono essere fatti valere anche per crediti derivanti da servizi precedenti o altri crediti.

(20) Se l’offerente esercita il suo diritto di pegno, è sufficiente inviare una comunicazione scritta all’ultimo indirizzo conosciuto del cliente. Non è necessario un ulteriore avviso.

(21) I presenti termini non pregiudicano i diritti di pegno legale.

(22) Se il cliente non recupera il suo server/altri apparecchi entro quattro settimane dalla scadenza del contratto, l’offerente mette a disposizione gli articoli al prezzo di CHF 100.00 per articolo e al mese.

 

§ 15 Modifica del contratto

L’offerente ha il diritto di modificare l’oggetto del presente contratto, purché le modifiche siano ragionevoli, tenendo conto degli interessi dell’offerente. Il consenso del cliente è dato se non esprime il suo dissenso entro 4 settimane dal ricevimento del messaggio che lo informa della modifica. L’offerente è obbligato ad informare il cliente sulle conseguenze di non dissentire entro 4 settimane.

 

§ 16 Disposizioni finali

(1) Tutte le comunicazioni del fornitore possono essere inviate al cliente per via elettronica. Ciò vale anche per le fatture inviate per i servizi forniti nell’ambito del contratto.
(2) Il cliente può compensare i crediti nei confronti dell’offerente solo se tali crediti sono accertati come incontestabili o giuridicamente vincolanti.
(3) L’offerente è autorizzato ad indicare il cliente come cliente di riferimento senza obbligo di rimborso.
(4) Tutti i prezzi indicati non sono vincolanti, a meno che non siano confermati contrattualmente. Salvo errori e omissioni nei nostri prezzi.

 

Chiasso, 16.12.2019